NO! a droga e camorra

Il presidente della Camera al rione berlingieri nella parrocchia del prete anticamorra Manganiello.

Fini dice no alla droga

Il leader ai ragazzi:«Stupefacenti e camorra sono nemici da prendere a calci»

  È un allegro bagno di folla e pioggia insieme; tanti ragazzini che appaludono e lo sfidano quasi a tirare qualche calcio di rigore. E Gianfranco Fini, presidente della Camera dei Deputati, non se lo fa dire due volte esi cimenta inaugurando il nuovo campetto del rione Berlingieri, periferia dimenticata di Napoli Nord, lì dove la speranza si illumina grazie ad una sola luce, quella di don Aniello Manganiello, coraggioso parroco di periferia che dal 1963 lotta contro i clan, veri padroni nel rione. Fini ai 280 ragazzi del semiconvitto dell’ Opera Don Guanella parla con schiettezza, paterno ma anche duro: «La droga? Insieme alla camorra sono due nemici che vanno presi a calci, non per fare gol ma per buttarli fuori dal campo» afferma.

Poi sono i ragazzi di don Aniello a domandare. E Fini, accompagnato nella sua visita dal parlamentare Amedeo Laboccetta e dal consigliere comunale Claudio Renzullo, ribatte con chiarezza. Ad esempio a Toni, uno dei giovani che frequentano il campo di calcio e la parrocchia di don Manganiello dice: «Attenti con la droga, è la maledizione più grande che possa cadere addosso a voi e ai vostri genitori. Mai, neanche una volta per provarla. Per chi fa sport, non è più possibile andare in campo e dimostrare quanto è bravo. Attenti – conclude – a chi vi dice non hai le palle se non ti fai. È un povero fesso, è lui a non averle». A Scampìa Fini ha poi incontrato anche la medaglia d’oro di Judo a Sidney Pino Maddaloni a cui ha confermato l’interessamento con il ministro della Difesa La Russa per la messa a disposizione di ex presìdi militari dell’area Nord. CIR.PEL.

da: http://www.ilnapoli.sm/

 

NO! a droga e camorraultima modifica: 2008-11-29T15:40:00+01:00da tonyan1
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