I rinnegati del Partito del Sud!

I rinnegati!

On 2012/06/20, in Senza categoria, by antonio

E’ ormai confermato che i meridionalisti sono dei rinnegati. Infatti dopo il già proclamato riconoscimento della repubblica italiana quale unica italia che li rappresenti, il partito del sud, che si ritiene unico vero partito del meridionalismo o neomeridionalismo che dir si voglia, ha finalmente tolto la maschera e ha negato l’esistenza stessa della Nazione Napolitana. Cosa ovvia per un partito italiano, poiché se si ammette la Nazione Napolitana decade il loro credo italiota, questo è il loro modo di essere meridionale di quest’italia. E’ inutile che si ostinano a dire che l’identità napolitana non c’è, che è ormai scomparsa, perché una nazione non può scomparire e la prova viene dalla nazione degli Indiani d’America che proprio in questi giorni si sono visti riconosciuti dagli USA per i delitti subiti in passato.

La Nazione duo-siciliana non è mai esistita, è esistito uno stato delle Due Sicilie, vedo che non hanno nemmeno consapevolezza di cosa sia una nazione e cosa sia uno stato.

Mi rendo conto che la nostra Nazione, il nostro essere NAPOLITANI dia fastidio, perché il suo esistere mette in discussione l’esistenza stessa dell’italia, infatti si sono accuratamente preoccupati di riconoscere la Nazione Siciliana perché insulare, ma l’identità napolitana annulla di fatto quella italiana e visto che ultimamente sempre più napolitani prendono coscienza della loro storica nazione era opportuno per il pdsud riproporre il “meridionalismo identitario”.

E’ un rinnegamento della propria storia secolare, una pugnalata alle spalle ai tanti soldati napolitani che hanno combattuto e sono morti a Gaeta, a Civitella, per non parlare dei tanti napolitani sciolti nella calce nei lager savoiardi come quello di Fenestrelle.

Quello degli indipendentisti non è etnonazionalismo come si vuole far credere nell’articolo, ma è l’idea di un movimento politico che rivendica per la propria nazione, inglobata in uno stato plurinazionale, il diritto di costituirsi come stato autonomo e sovrano. Il nazionalismo napolitano è identitario perchè si ancora nella storia, usi e costumi, comuni per tutta la Napolitania. L’indipendentismo napoletano e’ una forma di legittima difesa contro un regime coloniale, è l’organizzazione degli interessi della nazione napolitana, è una voce dissonante dai collaborazionisti meridionali, perchè chiede giustizia per il genocidio storico ed attuale della nazione napolitana. L’indipendentismo è quindi un processo di decolonizzazione ben ancorato in una identità di popolo storica ed esistente, i veri indipendentisti non hanno bisogno di inventarsi niente.

Quello a cui il pdsud fa riferimento nell‘articolo non è quindi nazionalismo, ma una confusa accezione di etno-nazionalismo, un nazionalismo romantico ottocentesco che si basa sull’esasperazione etnocentrica, cosa che noi detestiamo e che lasciamo agli ignoranti della lega.

Poi per ciò che concerne la lingua si è dimostrata l’ignoranza più completa. Una nazione non si riconosce solo dalla lingua, è vero che in Salento e in Calabria centro meridionale ci sono parlate sicule, ma sul territorio dello stato italiano ci sono molte più lingue e parlate (ancora più a dimostrare che la nazione italiana non esiste). D’altra parte la Sicilia che è una Nazione, ha delle differenze tra la parte orientale e quella occidentale. Per non parlare della Nazione Sarda che è divisa da varie lingue. Quindi se una nazione esiste sulla base della lingua vuol dire che mezzo mondo è di nazionalità inglese, solo non so cosa direbbero gli indiani dell’India e le altre centinaia di nazioni sparse per tutti i continenti.

I meridionalisti sono un tantino confusi e disorientati, converrebbe che facessero una ricerca sulla Nazione Napoletana, anche su Google volendo, per schiarirsi le idee.

 da: http://fln.eu.com/archives/407

 

 

“Dopo un attento esame mi sono reso conto che il partito del sud è una schifezza di partito, per motivi vari.

– Perché nonostante si sia fatto promotore della divulgazione storica sulla vera storia dell’unità d’italia e più volte omaggiato i briganti e condannato i savoiardi, ha riconosciuto la repubblica delle banane (leggasi italiana) costituitasi nel 1946 anche se tutti sappiamo che essa altro non è che il continuo di quel regno d’italia (piemonte allargato) che ci ha reso schiavi allora come adesso;

– perché ha preteso di essere un partito meridionalista pur rinnegandone la voglia di riscatto nazionale, poi definitosi neomeridionalista, a darmi ragione quando scrivevo tempo fa che il meridionalismo è morto;

– perché ha preteso da solo di rappresentare il vero meridionalismo lottando per il riscatto del sud mentre lo ha pugnalato alle spalle mettendosi a compilare pseudo liste elettorali assieme ai loro amici della partitocrazia italiana, la stessa che ci ha reso schiavi del sistema del voto di scambio rilegandoci come italiani di serie B;

– perché dopo tante menzogne raccontate assieme ai venditori di libri del meridionalismo e ingannato i veri briganti carpendo la loro buona fede, i loro dirigenti dichiarano apertamente ( o quasi) “che il pdsud è una roba diversa da Neoborbonici, CDS, Insorgenti, FLN, ecc. …  fa un’altra strada e non c’entra una mazza con questo ambiente”;

– perché non riconoscono l’esistenza della nazione napolitana dimostrando la più esagerata ignoranza su cosa sia uno stato e cosa sia una nazione;

– perché vorrebbero (a chiacchiere) la costituzione di una macroregione del sud all’interno dello stato italiano, come avere il riconoscimento di essere dirigenti del nulla;

– perché nonostante molti si definiscono impropriamente meridionalisti mentre dentro di loro si sentono indipendentisti, quelli del pdsud si definiscono “meridionalisti unitari” … avete mai letto di briganti che combatterono per l’unità d’italia?

 

A questo punto, perché votare uno pseudo partitino italiano? se proprio qualcuno vuole votare va a votare pd,pdl o grillo non vi sembra? Almeno lì si è sicuri che i risultati sono a due cifre.

 Più volte ho avuto modo di confrontarmi con alcuni di questo pseudo partitino in modo molto rispettoso da parte mia, ma aggressivo da parte loro, e mentre pensavo che il partito in se stesso fosse un errore, lasciando il beneficio del dubbio per i tesserati, poi però ultimamente ho capito che non se ne salva quasi nessuno; nei confronti sono sleali dapprima i dirigenti, i quali cancellano i commenti scemi che hanno fatto, oppure nascondono l’intera discussione alla controparte per non dargli la possibilità di rispondere e quindi conservare l’ultima parola … ma chi vi credete d’essere? Il pdsud sta prendendo le distanze da noi indipendentisti, dal meridionalismo in generale, e a questo punto non vorrei che tali pidiessini si vedessero in giro nelle feste di commemorazione che l’attività folkloristica promuove di tanto in tanto.

Avete intrapreso un’altra strada? bene, ma qual è questa strada che fate? A me sembrate un partito italiano come tanti altri, con la differenza che usate la storia napolitana e siciliana come mezzo di pubblicità per fare colpo sulla gente, insomma, una clonazione del mpa. … NON SIETE MERIDIONALISTI! … NON SIETE INDIPENDENTISTI! … MA SE PO’ ASSAPE’ CHE SITE? … MISTERO DELLA FEDE!”

 

Antonio Iannaccone

 

I rinnegati del Partito del Sud!ultima modifica: 2012-06-24T14:41:00+00:00da tonyan1
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