L’attesa, indispensabile per la vittoria.

“LA CALMA E’ LA VIRTU’ DEI FORTI”

L’attesa,

indispensabile per la vittoria.

di Antonio Iannaccone

 Se il Movimento Indipendentista Napolitano vuole essere la scelta vincente e raggiungere l’obiettivo prefissato, deve presentarsi scevro da sentimentalismi e da atteggiamenti impulsivi e fine a se stessi.

L’odierno aspetto sociale abbisogna di un lavoro istruttivo doppiamente faticoso e consecutivamente dinamico, infatti, per prima cosa urge portare a conoscenza del popolo l’attuale periodo coloniale, il che comporta far conoscere 150 anni d’ingiustizia e quindi rimuovere l’italianità dal più profondo della mente. Poi di conseguenza e contemporaneamente occorre una meticolosa preparazione al miglior futuro stato di Napolitania.

 Tutti noi vorremmo che la Napolitania fosse libera domani stesso, ma rischieremmo di renderci ridicoli e saremmo bollati come sognatori. Perciò si sappia e non vi sia sorpresa che il sistema di cose oggi esistente non cambierà d’un colpo solo.

 L’attuale stato italiano non vive un periodo di democrazia, utopia racchiusa in questa stessa parola, bensì è il risultato dell’avvicendamento liberalista misto a comunismo postbellico, sfociato in dittatura parlamentare e confermata negli anni ’92-’94 dal sopraggiunto regime massonico.

Il comunismo, che doveva combattere tale processo evolutivo, non solo non è riuscito nell’intento, ma si è fatto risucchiare diventando parte integrante del sistema italia.

In questo modo si è data la parvenza di aver costruito qualcosa di nuovo, ma si è fatto su delle rovine, rendendo inevitabilmente instabile tutta la struttura politico-dirigenziale.

 Anche se quest’ultimo responso ci può far credere ad una facile impresa, non bisogna dimenticare che le rovine sono antiche e quindi ben radicate. Con un gioco frettoloso si potrebbe rimuovere solo la struttura secondaria, ma non le fondamenta, le quali, anche se rovine, hanno una tenuta garantita dal tempo. Mi spiego. Se macchiate un vestito e siete tempestivi potete risolvere la cosa felicemente, ma se lasciate trascorrere del tempo, si richiederà un lavoro più lungo e con un trattamento speciale.

Allo stesso modo per rimuovere un agglomerato istitutivo così com’è l’italia, occorre una serie di azioni paragonabili a quelle che l’hanno istituita e se non è per potenza, almeno eguagliarle per durata, cioè almeno per 150 anni. Ciononostante vorremo abbreviare i tempi.

 I Patrioti Napolitani non s’illudano, quindi, e nemmeno gioiscano per una parziale vittoria sul liberalismo oligarchico, ma ci si tempri come di un primo passo verso la vittoria finale: l’Indipendenza.

Non è puntellando un’irreparabile italia che risolviamo i nostri problemi, ma dobbiamo tenere fede alla linea che il Movimento Indipendentista deve avere: la totale eliminazione di chi tiene in ostaggio le nazioni che la compongono, cioè il distruttivo sistema italia.

 Prima di ogni confronto, ogni Patriota si misuri in quanto a conoscenza e meta da raggiungere, per non avventurarsi in lotte perdenti che possono sfiduciare.

Il consigliarsi è l’arma dei forti. Il forte è preparato. Chi è preparato è mezzo vittorioso.

Un movimento disperato è condannato a perdere e smorza il fuoco lottatore che arde in ogni Patriota.

Il nostro Movimento Indipendentista deve essere preparato e pronto per la Causa Napolitana.

 Tutti i Patrioti che sentono dentro il fuoco della Causa, si attivino a formare gruppi e sezioni locali, crescendo in numero e in preparazione. Si eliminino le azioni impulsive che vorrebbero scontri armati tra fazioni. Questo è quello che vorrebbero certi traditori della Patria per sminuire l’idea indipendentista rendendola vana, facendo cadere le braccia a chi ha lottato senza raggiungere risultati. Ma noi veri Patrioti dobbiamo essere intelligenti e attendere il giusto grado di preparazione delle nostre forze che sgomineranno i nemici della nostra amata Patria.

Napolitania Indipendente!   

L’attesa, indispensabile per la vittoria.ultima modifica: 2011-08-15T18:40:00+00:00da tonyan1
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