Garibaldi alleato della massoneria e della camorra….

“Avevamo chiesto un’altro spazio -Ha detto Antonio Iannaccone, promotore dell’Associazione, ma ci hanno confinato in questa strada”. L’Associazione che espone libri e riviste con un particolare taglio storiografico, ha organizzato anche una manifestazione musicale e un convegno. “La nostra è un’associazione storico-culturale- dice antonio Iannaccone- che vuole mettere in luce i retroscena dello Stato, prima con il Regno delle Due Sicilie e dopo l’Unità d’Italia”.

“Con l’unità- sostiene Iannaccone- si è realizzata, in verità la disgregazione dell’Italia, di fatto si è trattato di un’occupazione piemontese del SUD, che Garibaldi ha potuto realizzare grazie all’appoggio della massoneria inglese corrompendo gli ufficiali borbonici, e con il fatto che si è prima di tutto alleato con la camorra locale del tempo. Gli accordi fatti con il capo in testa Salvatore De Crescenzo, boss dell’epoca, fanno sì che i poteri della camorra venissero nel tempo legalizzati. A Napoli -continua Iannaccone- si stampava il 70% dei libri. Ad un certo punto per avere la carta e per ogni cosa si doveva rivolgere soltanto ai piemontesi e il SUD è stato usato come una colonia. Se si fosse realizzato il federalismo del milanese Carlo Cattaneo, l’Italia sarebbe diventata una grande potenza, ma cio non è accaduto.Il federalismo indicato dalla Lega nord -conclude Iannaccone- è insufficiente. Ne occorre uno più efficace che tenga conto, per esempio, anche dei porti e delle spiagge, le cui tasse finioscono tutte a Roma”.

Elisabetta Vezzani

Dal quotidiano “La Voce di Mantova” di Martedì 22 Settembre 2009 pag 21.

(Parte dell’intevista è stata ovviamente tagliata in varie parti)

Garibaldi alleato della massoneria e della camorra….ultima modifica: 2009-09-30T23:36:00+00:00da tonyan1
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