Napoletani D.O.C.

Napoletani  D.O.C.  e … d’occasione

 

 

Dopo i recenti fatti che hanno coinvolto la tifoseria della squadra del Napoli calcio, a qualcuno è sembrato la solita cagnara teppistica prepartita di tutte le domeniche calcistiche, ad altri l’occasione buona per continuare a denigrare Napoli e i napoletani.

1650447558.PNGPremesso che il teppismo e vandalismo sono forme di violenza gratuita che non sono ammesse per nessuna ragione, è inammissibile appioppare in modo esclusivo queste terminologie a tutti i napoletani, cioè fare di un’erba un fascio, in quanto una minoranza di 50-100 facinorosi imbavagliati e con bandierine nere(quindi non napoletani) abbiano sfilato urlando arrabbiati dopo essersi resi responsabili di atti di vandalismo su alcune carrozze di Trenitalia e che non rappresentano i  1000-1500 tifosi che erano diretti alla partita con regolare biglietto, e tantomeno non rappresentano i 3 milioni di persone che vivono nel napoletano.

E’ sicuro che questi ascari fossero nativi di Napoli e che parlassero napoletano, ma non sono appartenenti al popolo napoletano, anzi sono i peggiori nemici di Napoli, traditori e venduti che con il loro comportamento danno l’opportunità a chi non aspetta altro per gettare fango su Napoli e sul SUD. Ma non vi è bastato che ci hanno già ridicolizzati in tutto il mondo con l’affare dei rifiuti prima e con la mozzarella alla diossina poi? Mentre al nord che hanno riciclato il formaggio scaduto con i topi non se ne è fatto menzione alcuna. La TV e i giornali propagandano contro Napoli e il SUD e questi individui gli danno altre opportunità.

 

C’è da dire che si può diventare cattivi anche se ci si sforza ad essere per bene pur avendo un carattere irruente, basta provocare nella giusta maniera. Da quel che si è potuto raccogliere dalle testimonianze, risalta il fatto che Trenitalia non ha messo a disposizione nessun treno per i trasferisti napoletani, i quali sono dovuti salire su un treno di linea e fatto partire con ore di ritardo per il verificare dei biglietti: non vi sareste innervositi pure voi nella snervante attesa? Tutto questo per trovare quei 30 o 50 senza biglietto.

E non solo. Prima di arrivare a Roma, il treno si ferma per un’ ora o un’ora e mezza(le testimonianze sono varie). L’attesa snervante aumenta, la partita stà iniziando, il tifo è compromesso, ma i tifosi hanno sia il biglietto del treno(pessimo servizio) che quello dello stadio, il caldo aumenta e scoppia il patatrac. Chi non si sarebbe fatto coinvolgere? Eppure la maggior parte dei tifosi erano fermi anche se arrabbiati.

Manovra studiata per creare questo disagio? Mah, e chi può dirlo, certo che tutto questo è strano.

 

838254082.PNGA questo punto vorrei elogiare quei tifosi che non si sono fatti coinvolgere, veri tifosi D.O.C., anzi napoletani D.O.C., non adulterati da cattiverie e risentimenti come gli altri napoletani d’occasione, sì, napoletani che occasionalmente scoppiano d’ira quanto non serve, anche perché non hanno mezzi per propagandarsi se non la violenza che corona così malamente il nobile gioco del calcio e in questo caso il popolo napoletano.

 

Che poi si dice che questi fossero camorristi è un altro marchio che si vuole dare a tutto il popolo napoletano, ma che centra la camorra con questi disordini, si vuole giustificare l’incapacità di chi gestisce l’ordine pubblico facendo credere che il gioco fosse più grande di quanto appaia, ma se corruzione c’è stata, questa è venuta da chi vuole il male di questa città e di questo popolo e non bisogna lavorare nemmeno tanto d’immaginazione per arrivare a capire chi può esserci dietro a tirare i fili.

Se gli ultrà napoletani sono camorristi e visto che gli ultrà delle altre squadre sono uguali o peggio, allora è camorrista anche l’ultrà milanista, iuventino, interista, romano, ecc.

Il campionato è appena iniziato, ci si aspetta un riscatto dei napoletani in attesa della vera feccia sportiva che è per la maggior parte nordista.

 

Forza Napoli

Napoletani D.O.C.ultima modifica: 2008-09-06T10:49:22+00:00da tonyan1
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2 pensieri su “Napoletani D.O.C.

  1. Gargiulo Vincenzo
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    Cell. 338 4247042
    e-mail vincenzo-gargiulo@fastwebnet.it
    A tutti i Napoletani

    Napoli 22/08/2011

    Oggetto: Le cose che si fanno in un Paese normale

    Cito le diciotto cose che si fanno in tutti i paesi normali:

    – In un paese normale, la Magistratura indaga, su chiunque.
    – In un paese normale, quando la Magistratura indaga, non ci si dimette per ricattare il governo.
    – In un paese normale, finché non c’è una sentenza, si è innocenti come l’acqua di fonte.
    – In un paese normale, è inopportuno inserire i propri familiari nei posti chiave delle amministrazioni.
    – In un paese normale, deputati e scopatori rispettano in egual modo le sentenze definitive.
    – In un paese normale, prima di riciclare i politici trombati, si ricicla l’ immondizia.
    – In un paese normale, l’immondizia non si lascia bruciare nelle strade da chicchessia.
    – In un paese normale, riciclando l’immondizia, si evita che pessimi politici se ne giovino per tornaconto personale, cosi come succede in Campania e non solo, da decenni purtroppo.
    – In un paese normale, non si confondono le biomasse con l’immondizia.
    – In un paese normale, non si fa pagare una tassa sulla fornitura elettrica per incenerire l’immondizia, raccontando la solita balla elettorale e cioè che è una biomassa.
    – In un paese normale, quando una sentenza definitiva dice che una frequenza televisiva non ti appartiene, quella TV va sul satellite e non nelle tasche dei tanti politici di turno.
    – In un paese normale, non è il proprietario della stessa emittente a definire le leggi della comunicazione.
    – In un paese normale, non si fanno scambi fra le leggi sulla comunicazione e quelle elettorali.
    – In un paese normale, una legge elettorale permette ai cittadini di scegliere i candidati.
    – In un paese normale, non si fanno leggi elettorali con il solo scopo di cancellare gli altri.
    – In un paese normale, si preserva la democrazia come un dono prezioso.
    – In un paese normale, queste cose è inutile dirle, perché tutti le sanno.
    – In un paese normale?????????

    Ma chist’ è ‘o paese ‘e lleruller!

    Un Napoletano d.o.c.
    Gargiulo Vincenzo

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